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Alba Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea 2027

Le Fabbriche del Vento: l’arte che soffia sulle colline di Langhe, Roero e Monferrato

Alba è ufficialmente Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea 2027 🌿
Un riconoscimento che celebra un territorio straordinario, capace di unire eccellenze enogastronomiche, paesaggistiche e artistiche, in un dialogo sempre più intenso tra natura, cultura e innovazione.

L’annuncio è arrivato a Roma, nella Sala Spadolini del Ministero della Cultura, dove il ministro Alessandro Giuli ha proclamato la vittoria di Alba… sulle note di “Albachiara” di Vasco Rossi.
Un momento emozionante, che ha racchiuso l’anima di una città lungimirante, creativa, viva.

Il progetto vincitore, intitolato “Le Fabbriche del Vento” — ispirato a un’opera del visionario artista albese Pinot Gallizio — nasce per portare l’arte fuori dai musei e dentro il paesaggio.
Sarà un progetto diffuso che attraverserà tutto il territorio di Langhe, Roero e Monferrato, trasformandolo in una piattaforma creativa aperta, dove l’arte contemporanea diventerà occasione di incontro, identità e meraviglia.

L’arte contemporanea tra le colline delle Langhe

Chi visita le Langhe può già respirare questa energia nuova, dove le opere d’arte dialogano con le colline patrimonio UNESCO.
Ad Alba, in piazza Ferrero, svetta la monumentale scultura di Valerio Berruti, autore anche del poetico murales di Monticello d’Alba e delle delicate figure che colorano le vie di Verduno.

Sempre ad Alba, Samuel Di Blasi ha firmato Porta di Luce”, un varco simbolico che apre la città alla contemporaneità, mentre la sua inconfondibile “Nocciola del Belvedere di Pepè” a Grinzane Cavour omaggia uno dei frutti più iconici del territorio, trasformandolo in segno artistico.

Sulle colline di Brunate (La Morra), la celebre Cappella del Barolo di Sol LeWitt e David Tremlett continua a essere un punto di riferimento per chi cerca la magia del colore e della luce tra i vigneti.

A Neviglie, The Traveler di Jean-Marie Appriou – un veliero vichingo in bronzo – sembra solcare un mare di vigne, mentre nel borgo di Roddino le installazioni di Liam Gillick e Hito Steyerl esplorano i confini fra percezione, spazio e paesaggio.

E poi c’è il suggestivo Parco d’Arte Contemporanea della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo a Guarene, dove sculture e installazioni di artisti internazionali continuano a dialogare con la natura e a ridisegnare lo sguardo sul Roero.

Arte, vino e territorio: un’unica sinergia nelle Langhe

L’arte contemporanea, con la sua ibridazione di linguaggi, permette ai luoghi di rigenerarsi e alle persone di riconoscersi.
È un’arte che diventa esperienza condivisa, capace di restituire identità e di generare nuove forme di bellezza.

Nelle Langhe questa forza si intreccia naturalmente con l’enogastronomia, il vino e il paesaggio: una sinergia che da sempre rende unico questo territorio.
Accanto alla valorizzazione dell’esistente, l’arte entra nella vita quotidiana, trasformando colline, cortili e borghi in nuovi luoghi del bello, dove il contemporaneo incontra la tradizione e la rinnova.

…ne vedremo delle belle (di opere) 🎨

Nelle Langhe l’arte è già nell’aria, e continua a crescere tra le vigne.
Qui allo Speziale Wine Resort, Agriturismo nelle Langhe e Wine Resort in Piemonte, la sentiamo vicina, come parte del nostro modo di vivere e accogliere.
Fin dall’inizio della nostra avventura abbiamo pensato all’arte come parte della nostra identità — un modo per raccontare in un nuovo modo il territorio e per emozionare.

E allora sì… ne vedremo davvero delle belle. 🌿🍷🎨

L’Agriturismo Speziale è un luogo dove vino, arte e la natura delle Langhe si incontrano per un soggiorno indimenticabile nel cuore del Barolo.